Con deliberazione del consiglio provinciale del 27 gennaio 2011 è stato approvato il:
Regolamento per la disciplina della pubblicità sulle strade provinciali
Con deliberazione di consiglio provinciale n. 8 del 2 febbraio 2022 è stato approvato il:
Regolamento per l'applicazione del canone patrimoniale di concessione - autorizzazione - pubblicità presso il demanio stradale provinciale
Cosa fare
A seguito dell'entrata in vigore del D.L. 19 febbraio 2026 (pubblicato sulla G.U. n. 41 del 19/02/2026) e della successiva legge di conversione n. 50 del 20 aprile 2026 (pubblicata sulla G.U. n. 91 del 20/04/2026), sono state introdotte importanti modifiche al regime amministrativo per la collocazione dei mezzi pubblicitari di cui all'art. 23 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada).
A far data dal 20 febbraio 2026, infatti, l'installazione di cartelli, insegne di esercizio e altri mezzi pubblicitari lungo le strade provinciali (anche su suolo privato) o in vista di esse, non è più soggetta ad autorizzazione preventiva, ma al regime della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) di cui agli art. 19 e 19bis della legge 7 agosto 1990, n. 241.
La S.C.I.A. dovrà essere obbligatoriamente accompagnata da una relazione tecnica asseverata a firma di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra, perito). Il tecnico, sotto la propria responsabilità penale, dovrà attestare in modo esplicito non solo la sicurezza statica e il rispetto del Codice della Strada, ma anche la totale conformità dell'impianto alle prescrizioni di normative e regolamentari cogenti.
In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti normativi o regolamentari, si adotteranno i conseguenti provvedimenti inibitori e sanzionatori previsti dall'art. 19 della L. 241/1990 e dalle disposizioni citate, anche ordinando la rimozione del mezzo e la rimessa in pristino dei luoghi, con contestuale segnalazione all'autorità giudiziaria in caso di dichiarazioni mendaci.
Qualora l'area di intervento ricada in zona tutelata ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), la S.C.I.A. è subordinata alla preventiva acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica.
Costi
Secondo quanto stabilito dal Comune di presentazione.
Le domande inerenti cartelli pubblicitari, in vista o posti lungo le strade provinciali, devono essere corredate dal versamento degli oneri di istruttoria pari a € 50,00. Quindi è necessario allegare alla S.C.I.A. la ricevuta versamento degli “oneri di istruttoria strade”, effettuato sul conto corrente di tesoreria della Provincia di Sondrio specificando la causale: oneri di istruttoria strade.
Tempi
60 giorni dalla presentazione della S.C.I.A.
Detto termine sarà computato con l’esclusione dei periodi in cui il procedimento rimarrà interrotto per l’espletamento di adempimenti a carico del richiedente.
Normativa di riferimento
- Regolamento per la disciplina della pubblicità sulle strade provinciali
- Regolamento per l'applicazione del canone patrimoniale di concessione - autorizzazione - pubblicità presso il demanio stradale provinciale
- Decreto legislativo 285/1992 - “Nuovo codice della strada” artt. 23 e 26
- Decreto Presidente della Repubblica 495/1992 - “Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada” artt. 47 - 58
Per informazioni
Bernardo Galli
Telefono: 0342 531302
E-mail: bernardo.galli@provinciasondrio.it
Orari
Il venerdì mattina dalle 9:00 alle 12:00
Responsabile del procedimento
Settore Viabilità, Patrimonio e Idrogeologico
Servizio trasporti
Responsabile: Sara Fortini
Telefono: 0342 531321
E-mail: sara.fortini@provinciasondrio.it
Potere sostitutivo
In caso di inerzia del responsabile di servizio, trascorsi i termini di conclusione del procedimento, il potere sostitutivo è in capo al Dirigente di Settore
Antonio Rodondi
Telefono: 0342 531276
E-mail: antonio.rodondi@provinciasondrio.it