Pubblicità sulle strade provinciali

Cosa fare

A seguito dell'entrata in vigore del D.L. 19 febbraio 2026 (pubblicato sulla G.U. n. 41 del 19/02/2026) e della successiva legge di conversione n. 50 del 20 aprile 2026 (pubblicata sulla G.U. n. 91 del 20/04/2026), sono state introdotte importanti modifiche al regime amministrativo per la collocazione dei mezzi pubblicitari di cui all'art. 23 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada).

A far data dal 20 febbraio 2026, infatti, l'installazione di cartelli, insegne di esercizio e altri mezzi pubblicitari lungo le strade provinciali (anche su suolo privato) o in vista di esse, non è più soggetta ad autorizzazione preventiva, ma al regime della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) di cui agli art. 19 e 19bis della legge 7 agosto 1990, n. 241.

La S.C.I.A. dovrà essere obbligatoriamente accompagnata da una relazione tecnica asseverata a firma di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra, perito). Il tecnico, sotto la propria responsabilità penale, dovrà attestare in modo esplicito non solo la sicurezza statica e il rispetto del Codice della Strada, ma anche la totale conformità dell'impianto alle prescrizioni di normative e regolamentari cogenti.

In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti normativi o regolamentari, si adotteranno i conseguenti provvedimenti inibitori e sanzionatori previsti dall'art. 19 della L. 241/1990 e dalle disposizioni citate, anche ordinando la rimozione del mezzo e la rimessa in pristino dei luoghi, con contestuale segnalazione all'autorità giudiziaria in caso di dichiarazioni mendaci.

Qualora l'area di intervento ricada in zona tutelata ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), la S.C.I.A. è subordinata alla preventiva acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica.

Costi

Secondo quanto stabilito dal Comune di presentazione.

Le domande inerenti cartelli pubblicitari, in vista o posti lungo le strade provinciali, devono essere corredate dal versamento degli oneri di istruttoria pari a € 50,00. Quindi è necessario allegare alla S.C.I.A. la ricevuta versamento degli “oneri di istruttoria strade”, effettuato sul conto corrente di tesoreria della Provincia di Sondrio specificando la causale: oneri di istruttoria strade.

Tempi

60 giorni dalla presentazione della S.C.I.A. 

Detto termine sarà computato con l’esclusione dei periodi in cui il procedimento rimarrà interrotto per l’espletamento di adempimenti a carico del richiedente.

Per informazioni

Bernardo Galli
Telefono: 0342 531302
E-mail: bernardo.galli@provinciasondrio.it

Orari

Da lunedì a giovedì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 16:30.
Il venerdì mattina dalle 9:00 alle 12:00

Responsabile del procedimento

Settore Viabilità, Patrimonio e Idrogeologico
Servizio trasporti
Responsabile: Sara Fortini
Telefono: 0342 531321
E-mail: sara.fortini@provinciasondrio.it

Potere sostitutivo

In caso di inerzia del responsabile di servizio, trascorsi i termini di conclusione del procedimento, il potere sostitutivo è in capo al Dirigente di Settore
Antonio Rodondi
Telefono: 0342 531276
E-mail: antonio.rodondi@provinciasondrio.it