Modalità iscrizione e requisiti

Modalità iscrizione

Le persone che intendono iscriversi nelle liste del collocamento mirato possono rivolgersi al CPI di riferimento o all'ufficio collocamento mirato di Sondrio. I rispettivi indirizzi e recapiti telefonici sono presenti sulla pagina principale del servizio Mercato del Lavoro, raggiungibile al seguente link.

Ai sensi del D.lgs. 24 settembre 2015, n. 151, l’iscrizione alla lista L. 68/99 da parte delle persone con disabilità va effettuata la prima volta nel Centro per l’Impiego (CPI) di residenza. Successivamente, l’iscrizione può essere trasferita ad un altro CPI del territorio nazionale. 

Requisiti

Per iscriversi al collocamento mirato occorre:

  • avere almeno 16 anni di età (con l’assolvimento dell’obbligo scolastico) e non aver raggiunto l’età pensionabile;
  • essere disoccupati (privi di impiego o lavoratori con reddito da lavoro dipendente o autonomo sotto soglia: uguale o inferiore a € 8.500,00 per lavoro subordinato, uguale o inferiore a € 5.500,00 per lavoro autonomo);
  • essere residenti in Provincia di Sondrio o aver già effettuato la prima iscrizione nella provincia di residenza;
  • essere immediatamente disponibile al lavoro (ovvero rilasciare la DID – dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro);

Essere in possesso delle necessarie certificazioni attestanti l’appartenenza ad una delle seguenti categorie:

  • Persone con disabilità:
    • invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
    • invalidi del lavoro con una percentuale di disabilità superiore al 33%;
    • persone con disabilità visiva (parificate al 100%) – o sorde (parificate all’80%);
    • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria;
    • persone con disabilità visiva iscritte ad albi professionali dedicati (centralinisti – massaggiatori e massofisioterapisti – terapisti della riabilitazione);
    • percettori di pensione invalidità ordinaria (IO).
  • Altre categorie protette (Art 18)
    • orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause;
    • coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro;
    • profughi italiani rimpatriati (legge 763/81);
    • vittime e familiari delle vittime della criminalità organizzata e del terrorismo (art. 1 – comma 2 legge 407/98 e successive modificazioni ed integrazioni);
    • vittime del dovere ed equiparati (figli/coniuge);
    • testimoni di giustizia (legge 6/18 art 7 c1 let. h);
    • orfani per crimini domestici (legge 4/18 art 6);
    • orfani di Rigopiano (dl 135/18 art 11septies c2);
    • care leavers;
    • categorie protette individuate da successive norme di legge (es. emergenza covid-19)

Documentazione necessaria

  • documento d'identità e codice fiscale;
  • eventuale permesso di soggiorno in corso di validità;

Invalidi civili:

  • certificazione di invalidità (rilasciata da INPS, INAIL, Tribunale o, se precedente al 2010, ASL) valida al momento dell’iscrizione con percentuale o categoria o riconoscimento di persona cieca o sorda, autocertificazione attestante le condizioni di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 12 giugno 1984, n. 222 (percettori pensione I.O.);
  • relazione conclusiva valida al momento dell’iscrizione (ex legge 68/99 e DPCM del 13 gennaio 2000); 

Procedura per l'ottenimento dell'invalidità civile (sito istituzionale INPS)

Nel caso in cui l’utente non fosse in possesso della relazione conclusiva, l’operatore L. 68/99 può procedere ad iscrivere la persona previa presentazione della ricevuta richiesta di relazione conclusiva. Una volta acquisito il documento l’iscrizione viene trasformata in ordinaria.

Le persone con invalidità civile non in possesso della relazione conclusiva ai sensi della L. 68/99 potranno farne richiesta:
   • rivolgendosi a un patronato che inoltrerà la richiesta all’INPS
   • autonomamente sul sito dell’INPS accedendo con l’identità SPID

Invalidi del lavoro:

  • verbale invalidità INAIL;
  • relazione conclusiva ex art. 6 DPCM 13.1.2000;

categorie protette:

  • essere in possesso di adeguata documentazione comprovante l’appartenenza ad una delle categorie previste dalla normativa.